Le chiocciole che bontà stuzzicante

Le chiocciole pietanza speciale ma non piace a tutti,diciamo a pochi ma buongustai.Fanno molta impressione ma sono molto squisite,provare per credere;anche io ero titubante prima di assaggiarle,ma poi sono rimasto allibito nell’assaporarle e mangiarle,pure dal loro odorino invitante(che languorino!!!). Le infili in bocca e cambi subito idea in proposito. Gustosissime in umido(io gustate solo così ma penso e m’immagino in altri modi e cotture)con il loro brodino ed il sughino,che esaltano al top il loro sapore;lasciano anche un gradevole retrogusto.Si accompagnano bene con un buon vino bianco ben graduato,volendo anche con un ottimo rosato.Anche la pastasciutta non è male,con il sugo che le fa sciogliere in bocca che è una bellezza.Un po’noioso levarle dai gusci con gli stuzzicadenti,piacevole fare la scarpetta con il pane toscano abbrustolito.Il grosso difetto della ricetta spurgarle.Il periodo adatto per mangiarle secondo me a primavera.Anche il vino si beve che è una bellezza mentre passi il tempo ad estrarle dal guscio.Hanno un sapore simile a quello della trippa e lampredotto.

Precedente LA FORZA ANIMALE Successivo CINTURE PRODOTTE DAL RICICLO DEI COPERTONI DELLE BICI

Leave a Reply

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

Notificami
avatar